Ci sono personaggi sovraesposti dal punto di vista mediatico che vedono il loro corpo scappargli via. È il caso di Mario Balotelli, che lo scrittore francese Arno Bertina racconta in questo libro, tradotto in italiano da Giulia Palmieri. Il corpo di Super Mario – e da tempo, ormai – non è più suo, appartiene alla comunità di lettori della stampa sportiva, dei giornali di gossip, e anche a quella dei telespettatori sempre in attesa di nuovi exploit sportivi, o di nuove scappatelle, o di nuove stupidaggini. Il suo corpo non gli appartiene più, la comunità se n’è impossessata. Si tratta di uno strano paradosso – alcuni lo detestano a causa del colore della sua pelle, ma il suo corpo gli appartiene – ma non è solo un dramma si tratta, alla fine, di una profonda lacerazione.

Traduzione di Giulia Palmieri