Rischia di passare alla storia per via di quei croissant, portati a bordo di uno scooter alla sua amante, in un appartamento a due passi dall’Eliseo, dove lui è il padrone di casa. François Hollande è stato definito in tanti modi, gli indici di gradimento sono i più bassi di sempre fra tutti i presidenti francesi. Eppure il suo percorso politico non è casuale, le sua capacità e – soprattutto – la sua passione per la politica, vengono da lontano. Questo breve e prezioso ritratto scritto da Patrick Deville ci fa conoscere più da vicino e fuori dalle definizioni didascaliche l’attuale presidente francese. Un reportage pubblicato da Libération il 15 marzo 2012, nel numero speciale che ogni anno il quotidiano affida agli scrittori. Per un giorno Libération è interamente redatto da loro. Un reportage sulla tappa di Valence e Marsiglia della campagna elettorale, dove il tratto da ritrattista di Deville sembra uscito da uno dei suoi “romanzi senza finzione”, dove sia il personaggio (Hollande) e l’ambiente (Marsiglia) vengono abilmente definiti attraverso la forza e il racconto di poche, pochissime, essenziali parole. Patrick Deville è uno degli scrittori più noti oggi in Francia. Il suo romanzo Peste & Choléra ha vinto nel 2012 il Prix Fémina e ha venduto oltre 300.000 copie. In Italia è stato pubblicato da e/o.

Traduzione di Roberto Ferrucci