I due racconti raccolti in questo libro quasi bicefalo, rispondono a progetti di libri naufragati nella tempesta del tempo e della prepotenza di altri compiti imposti (o auto-imposti). Ognuno di essi è quindi il resto d’un proprio naufragio, un pecio si direbbe in spagnolo, un pezzo ramingo di un disegno mai compiuto. Due città, Trieste e Venezia, le cui anime sono evocate in questi due scritti che, dalla solitudine del loro naufragio, si sono ritrovati e riscontrati, sono entrati in tensione opponendosi e completandosi vicendevolmente. Il primo racconto, Una leggera differenza d’espressione, è già stato pubblicato nel 2003 in Raccontare Trieste una raccolta fuori commercio di vari autori. Il secondo, L’altra strada, è invece del tutto inedito.